Tag sciuradisopra

20 Novembre 2006

'questa' a chi?!

Torno a casa stanca dopo aver intervistato gente in lungo e largo per Roma (e non è un modo di dire: 45 euro di taxi per andare in un posto in fondo al mondo parlano chiaro!).
Dovevo consegnare al portiere un foglio per la richiesta di un'assemblea di scala da me sottoscritto, e mi faccio prestare una penna per aggiungere la richiesta di farla dopo le 19.
Mentre scrivo questa cosa, mi accorgo che i portieri stanno chiacchierando con la sciura di sopra. Non quella che fa casino (imperturbabile) dalle 5.30 mettendo a posto, ma un'altra (di cui vi ho parlato), quella che io tempo addietro avevo erroneamente scambiato per la 'mia' disturbatrice, e che invece è solo la fine ed elegante addetta alle rimostranze per rumore, presenza di immondizia sul pianerottolo vicino a me (e quindi dove lei non passa mai), nonché la simpatica signora che usa l'ascensore senza pagarlo (ce n'è una in ogni palazzo, credo)

Dicevamo.
La signora era immersa in conversazione con i portieri, lamentandosi (caso strano) di alcuni disservizi condominiali.
Io ero lì e scrivevo. Ripeto per coloro che si fossero messi ora all'ascolto: io sono 171 cm, peso non rilevato ma taglia 41 di Elena Miro' (insomma una 52). Non passo inosservata, diciamo.

La signora , rivolta ai portieri, dice: "ma che, questa abbbita 'a la scala nostra?"
Io: alzo il sopracciglio, continuo a scrivere
Portiere: "sssè"
Signora: "ma a che piano sta?"
Io: ma che davero davero sono diventata trasparente?! Parlano di me con me presente?
Portiere: "ar terzo, ar posto de TruffardinocavalieredeiTemplarichemo'èscappatoaNapoli"
Io: Sì, signora, questa abita qua, questa tono da iceberg del Titanic
Signora: tono risentito ma che, ce l'ha con me signora?
Io: Sì, signora
Signora: tono come sopra ma perchè j'ho detto "questa"?
Io: tono didascalico Sì, signora, perchè essendo io qui presente poteva rivolgersi a me direttamente...
Signora: inalberandosi aaaah, ma allora se lei è così rigida io un'assemblea co' lei non ce la faccio sicuramente, se finisce a litiga'"
Io: oh no la mia vita non si può più vvvvivereeeee! "ma no, ma no, io sono la persona più morbida di questo mondo..."
Signora: "ah 'mbè, se lei me deve riprende a me che c'ho 70 anni..."
Io: questo sarebbe la riprova che TU sei una gran cafona malgrado i 38 anni più di me. la guardo in silenzio, sorridendo
Signora: in risposta credo al portiere che suggeriva di darmi la mano - ma non l'ho sentito "ah no, la mia non gliela do davero" se ne va, chiudendo il portone e guardandomi con aria di sfida

ho il cuore che sanguina per questa inimicizia.

Questa.
Tsk.
 
29 Giugno 2006

ponte lungo

...che non è (solo) una fermata della metro di Roma.
Domani ho preso le ferie (tanto avremmo dovuto fare mezza giornata), poi è sabato (e finalmente dovrebbero portarmi il pezzo che manca alla cucina da un mese e mezzo) poi domenica... .... relax!

Oggi (maritemu ancora dorme, io sono stata svegliata da qualcosa che poi vi dirò) andiamo dai miei a prendere un po' di fresco e a fare il primo bagno in piscina.
Domani estetista (maschera al ferro... sono molto curiosa) e poi BOH visto che i mobilieri avevano detto che venivano di venerdì e poi hanno cambiato.

Cosa mi ha svegliato, dite?
La sciura di sopra. No, non pulendo, per carità, chè da quando maritemu le ha detto di non farlo e lei ha detto che non era lei, non vorrei dire, ma non si sente niente.

La sciura (che poi ha un cognome milanesissimo) è scesa al piano sotto il mio, dove stanno facendo dei lavori ed ha detto:

"ohibò, cos'è questo frastuono? Parrebbe proprio che abbiate deciso di aprire un laboratorio di ebanistica proprio in codesto stabile... ohimè, financo nel dì festivo avete da lavorare? Me ne dispiace per voi, poveri esuli in questa terra straniera... e a dirla tutta, anche un po' per me, che avrei voluto riposare ulteriormente... ma il vostro datore di lavoro dov'è? Non è qui anche lui a supervisionare il vostro lavoro? Ma questa è un'ingiustizia! Orsù dunque porgetemi un apparecchio telefonico e, vi prego, cessate il vostro lavorio o mi vedrò costretta a rivolgermi alle forze dell'ordine! Pronto? Gentile Signore, sono un po' sconcertata, questi lavori vanno avanti da molto, avete forse intenzione di replicare costì la Basilica di San Pietro? Suvvia, sia gentile, dica ai suoi operai di fare meno baccano, almeno in codesto giorno festivo... capisco che lei fatichi a rendersene conto, giacchè lei si trova lontano da qui e non ha modo di udire il baccano che odo io e che, a dirla tutta, mi è un po' molesto. Confido nel suo intervento, altrimenti, ripeto, mi troverò costretta ad adire a vie legali..." e poi, rivolta a tutti noi "ecco, mi sembra di notare delle ombre nella chiostrina... forse voi state ascoltando? Suvvia, unitevi alla mia accorata protesta, non fate sì che sia sempre io a dovermi ergere ad avvocata della nostra scala... anche quando quelli di sopra" (io qui mi sono prontamente accucciata fischiettando) "hanno fatto i lavori protestavo solamente io"
(NDR: i miei lavori sono stati fatti solo in giorni feriali, solo negli orari consentiti, anzi anche in meno di quelli perchè in teoria non si possono fare lavori dalle 14 alle 16 ma la signora ci ha fatto aggiungere anche le 13... e ha preteso di entrare per vedere che non stessimo rompendo le colonne portanti del palazzo - sic - e comunque ditemi voi che rumore può fare mettere mattoni e dipingere - ha protestato anche quando hanno fatto quello)

Ora, ricostruite pure voi il vero testo della protesta della sciura, e siate creativi, inserite qualsiasi tipo di romana coloritura.

Per tutta risposta, appena la sciura (ricordiamo: la sciura che ogni mattina alle 5.30 fa un casino assurdo, ora ha semplicemente deciso di iniziare da un'altra stanza - e poi nega) è tornata nel suo appartamento, i rumeni hanno ricominciato a lavorare di frullino.
 
22 Giugno 2006

una battaglia persa in partenza

oggi la sciura di sopra ha dato il meglio / peggio di sè.
un casino che non vi dico, tale da svegliare financo Maritemu.
alle 7 meno dieci, Maritemu si alza, si veste, e poi mi dice "hai sentito la signora?" "...come avrei potuto fare altrimenti?" "adesso ci vado a parlare!"
...torna giù con le lacrime agli occhi...
la sciura lo ha accolto con un bigodino in testa, lo ha invitato a entrare (sopra camera nostra c'è il salotto) e ha detto che... non è lei a fare rumore! Che lei è sola, magari è il figlio che esce presto, ma lei proprio no, che rumore può fare?! (ecco, signora, magari sbattere sportelli, spostare sedie, sbattere con la scopa, pulire i balconi facendo SDENG sulla ringhiera...)
...ha detto che secondo lei sono quelli ancora sopra.
Per il noto potere di capillarità del rumore.
Non ce la faremo mai.

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